utente: paoloborrello

profilo


paoloborrello Sono nato a Orvieto il 22 maggio 1957 (ho già superato i 50 anni purtroppo e cominciano a tremarmi le mani...) dove abito insieme a Elisa, la figlia di mia moglie Cinzia che purtroppo è morta il 16 maggio 2009, e a tre gatti, Vampira, Rosie, Mohicano. Ho quattro nipoti, Federica, Davide, Laura e Lorenzo, a cui sono molto legato.
Come molti sono regolarmente battezzato e cresimato e per alcuni anni ho anche fatto il chierichetto nella parrocchia dei Servi di Maria, tanto che un sacerdote mi propose di intraprendere la “carriera” ecclesiastica. Non accettai (chissà se sarei diventato almeno vescovo...). Attualmente sono un non credente, con posizioni piuttosto laiche e anche se non “laiciste”.
Mi considero un “esperto” in economia e sono funzionario del Comune di Orvieto.
Dopo essermi diplomato presso il Liceo-Ginnasio “F.A. Gualterio", mi sono laureato in Scienze Economiche, all’Università di Siena. Successivamente ho frequentato il corso post-laurea in economia applicata presso l’I.S.T.A.O. (Istituto Adriano Olivetti) di Ancona, sotto la guida del professor Giorgio Fuà, uno dei maggiori economisti italiani.
Prima di divenire funzionario del Comune di Orvieto, sono stato per diversi anni consulente per il settore economico dello stesso Comune. Prima ancora sono stato consulente della Regione dell’Umbria, in attuazione di un progetto dell’Unione Europea tendente a favorire la nascita di imprese formate da giovani ed inoltre funzionario della C.N.A (Confederazione Nazionale dell’Artigianato) di Orvieto.
In rappresentanza del Comune di Orvieto partecipo al gruppo di lavoro dell’Osservatorio sulla situazione economica e sociale dell’area orvietana, che ogni anno realizza un bollettino, e ho scritto due “piccoli” libri, nel 1998 “L’andamento e i caratteri della popolazione residente nel Comune di Orvieto” e nel 2006 “L’economia orvietana dal 1870 agli inizi del 2000”.
Ho fatto parte della redazione del periodico “L’Oca” e sono stato il direttore, per alcuni anni, del mensile del PCI orvietano “Il Mastro”, benché non avessi mai voluto diventare un giornalista di professione.
Nel 1980 non ho accettato di candidarmi alle elezioni comunali nella lista del PCI, come indipendente in rappresentanza del Partito di Unità Proletaria per il Comunismo (PDUP) - chissà se sarei stato eletto se avessi accettato - né di candidarmi alle elezioni regionali nella lista di Democrazia Proletaria (un'aggregazione elettorale formata dal Pdup, da Avanguardia Operaia e da Lotta Continua). Fin da quando ero liceale sono stato per diversi anni vicino alle posizioni politiche de “Il Manifesto”, e questo giornale mi ha molto influenzato soprattutto per il modo di concepire la politica, che non ritengo sia solamente uno strumento per la ricerca e la gestione del potere ma che dovrebbe, soprattutto, consentire di perseguire l’interesse generale. Nel 1977, per un certo periodo, ho fatto parte del collettivo che gestiva “Radio Orvieto”, un vero e proprio collettivo politico (in quegli anni partecipai alla campagna elettorale a sostegno dei referendum contro la legge Reale e il finanziamento pubblico dei partiti). A metà degli anni ’80 ho contribuito a costituire ad Orvieto un circolo della Lega per l’Ambiente che ebbe però vita breve. Ho anche partecipato all’attività di un'associazione di volontariato “Lo sportello del Cittadino”.
Nel 1982 mi iscrissi al PCI.
Sono stato uno dei principali sostenitori ad Orvieto della trasformazione del PCI in PDS e ho fatto parte degli organismi dirigenti locali di questo partito da cui mi sono dimesso nel 1995. Nel 1992 sono stato uno dei fondatori di un' associazione per la riforma della politica, denominata Agorà che svolse una proficua attività per alcuni anni. Nel frattempo aderii al movimento politico nazionale Alleanza Democratica che nelle elezioni del 1994 ebbe uno scarso successo. Mi sono impegnato attivamente a sostegno di vari referendum elettorali e del referendum con il quale è stata abrogata la legge di riforma della costituzione voluta dalla Lega e dal resto del Centro Destra.
Attualmente sono socio di Amnesty International, di Libera e dell'associazione Luca Coscioni e pur con molte perplessità ho deciso di aderire al nascente Partito Democratico e ho partecipato alle primarie per la costituzione di questo partito, candidandomi per essere eletto nell'assemblea costituente nazionale, obiettivo non raggiunto, come previsto.
La mia vera passione è il cinema, prediligo il cinema d’autore.
Ho giocato a basket, senza grande successo, ed anche a tennis. Vorrei riprendere a fare “footing” ma non mi decido mai.
Chi me lo ha fatto fare a riprendere un impegno politico attivo, anche se in modo limitato, dopo diversi anni?
Boh...
Per ora comunque non ho cambiato opinione circa il mio impegno nel processo di costruzione del partito democratico anche se l'inizio di questo processo, in Umbria e a livello nazionale, è stato tutt'altro che esaltante.







il mio geotag