utente: luigino.scricciolo

profilo


luigino.scricciolo Umbro del Lago Trasimeno, nel 1968 avevo vent’anni ed iniziavo la mia militanza politica nella nuova sinistra. Nato in una famiglia di sinistra, aderisco all’Unione dei Comunisti italiani (m-l) fin dalla fondazione dopo aver partecipato a tutte le iniziative del “movimento studentesco” (1968). L’Unione subisce una frattura interna; la stragrande maggioranza dei militanti lascia l’organizzazione. Ed io con loro. Con un gruppo di compagni-amici partecipo alla controinchiesta sulla strage alla Banca dell’Agricoltura di Milano da cui uscirà il volume, pubblicato dall’Editrice Savelli, “La strage di stato” (1970).
Alla fine del 1969, in pieno autunno caldo, mi unisco alla Rivista antimperialista “Città Futura” fino allo scioglimento del Collettivo redazionale: alcuni aderiranno ad Avanguardia Operaia, altri come me nel Partito di Unità Proletaria. Dalla nostra rivista prenderà il nome la prima radio libera militante della sinistra romana, Città Futura.
Avanguardia Operaia, una parte del Partito di Unità Operaia e la Lega dei Comunisti (in gergo, Ao-Pdup-Lega) fondano Democrazia Proletaria (1976): lavoro alla costruzione dell’Ufficio Internazionale di cui assumerò la responsabilità.
Nel 1979, al termine della campagna elettorale per il primo Parlamento Europeo, lascio Dp per entrare nel Dipartimento internazionale della Uil. Distaccato sindacale dall’Ente dove ero stato assunto nel 1975, il Servizio per i Contributi Agricoli Unificati (in seguito assorbito nell’Inps), assumo, nel giro di un anno, la direzione del Dipartimento, confermato nell’incarico all’8° Congresso nazionale dell’Uil ("Dall'antagonismo al protagonismo"), svoltosi a Roma (10-15 giugno). Il 4 febbraio 1982, sono stato arrestato a Firenze con accuse di terrorismo e poi di spionaggio. Prosciolto in istruttoria da tutte le accusa, vent’anni dopo.







il mio geotag