utente: piattaforma

profilo


A parte il profilo originale, che risale ormai a tre anni fa, urgono precisazioni:-)

Sono più o meno la stessa pazza di prima, solo un po' più organizzata nella mia follia.

Studio sempre Scienze Politiche (o meglio: ancora! ma abbiate pazienza non so a chi dare i resti:-) e professionalmente parlando collaboro ormai stabilmente con Radio Radicale da 4 anni, dove ho condotto varie rubriche di politica ed economia. Attualmente impegnata nella rubrica "In Ginocchio da Te" dove con Michel Martone, Angela Padrone e Francesco Delzio, intervistiamo con irriverenza e curiosità i maggiori esponenti del mondo politico italiano e dei dintorni più prossimi.
Sono collaboratrice da quasi due anni del centro studi CERM, Competitività e Regolazione Mercati, dove attualmente mi occupo di donne, welfare e occupazione.
Ho collaborato per un annetto con il quotidiano Italia Oggi. Ho curato il volume "WELFARE TO WORK" per la rivista Dirittò e Liberta, Giustino Editore.

Sono ancora una assidua frequentatrice del Partito Radicale e sono stata riconfermata nella giunta di direzione di Radicali Italiani.

Cerco di fare del mio meglio anche se spesso non è facile.

Nella mia vita negli ultimi anni sono cambiate molte cose e ho dovuto maturare in fretta, ma ne sono contenta.

Rischio sempre per le mie idee e nell'amore, ma ho un carattere del cazzo. Mi piace alternare momenti di grande razionalità a colpi di testa eccezionali e destabilizzanti. Dunque siete avvisati. Questo credo sia l'essenziale. Forte e fragile, a seconda dei momenti.
Maneggiare con cura.
(profilo aggiornato martedì 12 agosto 2008, ore 00.46)
___________________________________

Nata a Roma il 10 aprile del 1984,la prima gentilezza che usò a suo padre appena nata fu una piccola seccatissima smorfia.Ormai adulta,all'età di 3 anni e mezzo,capì che la gente talvolta soleva dare risposte sbrigative quando domandava di questioni che non la convincevano(dal perchè non posso andare sulle giostre al perchè non posso giocare con i maschi a pallone)...la sua prima parola la pronunciò più o meno all'età di sei mesi(si arrese alle banalità del mamma e papà…giusto per non seccarli),a poco meno di un anno cantava "ma la notte no" di Renzo Arbore… a tre per i motivi di cui sopra iniziò a pensare e a comunicare che il"Perchè NO non è una risposta"...



Fortunatamente salvata da esperienze al mamiani o al talete che l'avrebbero inesorabilmente condannata a diventare una agitatrice di masse e magari una joan baez dei poveri-con tanto di fascetta sulla fronte pacifista- ebbe la fortuna di essere "inquadrata" al liceo Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II,dove il più lo fece la sua vicepreside nonchè professoressa di francese che per gli amici rimane Madame, che la educò all’ordine.



Una lezione di vita la ebbe proprio lì,al convitto,in terzo liceo, quando Madame-da lei adorata,benchè tutti la temessero- le disse :"Manieri non giustifichi la sua pochezza".

Non si sarebbe da allora mai più giustificata di nulla.



Presenta -da solita pazza- una tesina alla maturità scientifica (benchè abbia sempre odiato la matematica,fare le cose difficili rientra tra le mia stranezze) intitolata "la scienza del quasi", che riceve grandi consensi.La sorte vuole che il suo voto di maturità sia stato 99/100.Insomma più che una tesina una profezia.

Di quella tesina vorrebbe farne presto un libro,se solo riuscisse a capire cosa esattamente ci sia dietro a questa incompiutezza e questa voglia di non finire mai...

Spinta dal quasi e da ciò che stava cercando,finito il liceo,attraversata una estate burrascosa,si ricorda che esiste il partito radicale,che forse questa sete di libertà sempre da conquistare,da rimettere in discussione poteva trovarsi in via di torre argentina 76.

Così il 5 ottobre del 2003,la povera Emma Bonino ha la sfiga di trovarsi questa giovane un pò timida e un pò sfacciata,e così curiosa che le fa veramente un sacco, ma un sacco di domande.



Voleva tornarsene a casa con quelle risposte,ma ormai la scatena era avvenuta.

E da allora frequenta il partito radicale,inventando di giorno in giorno sempre motivi nuovi per coinvolgere se stessa ed altri ragazzi-soprattutto quelli alla scoperta,come lei- a fare politica crescendo e confrontandosi insieme.



Attualmente spererebbe di laurearsi quanto prima in Scienze politiche indirizzo Consulente esperto per i processi di pace cooperazione e sviluppo presso l’università Roma tre.

Ultimamente sempre appassionata di cose radicali,fresca di elezione al comitato nazionale di radicali italiani,partecipa al progetto di comunicazione di Generazione L, ma è un tantino più incasinata.

Difficile conciliare tutto e tutti.



in genere mi piace
Piuttosto scalmanata e maschiaccia fino ad ora,tra sport vari-dal calcio al basket fino all'amore per il tennis- si è dedicata perfino allo studio del canto. Attualmente swinga con degli amici,le piace Frank Sinatra specie la canzone “i’ve got you under my skin” che canta discretamente -dicono-;suonicchia il piano quando necessario o per rilassarsi,distrugge chitarre classiche e obbliga muffin a fare duetti durante l'attività che preferisce, "il cozza night",ovvero la riunione serale a base di schifezze varie con le più care amiche. Ultimamente guarda poca tv.Solo Markette,i tg( rai due canale 5) qualche programma della Dandini,rimpiange i bei tempi di Tunnel e Avanzi con Guzzanti..non riesce ad appassionarsi a Celentano e sopravvive mediaticamente grazie a Mai dire Lunedì-quando c'è. Legge il Corriere della Sera e il Sole 24 ore,il foglio e il Riformista. Fa le imitazioni di tutti,compresi i suoi leader politici-che ovviamente ignorano il tutto-generalmente in accoppiata con la Mascioletti. Quando è giù esclama qualche frase di Corrado Guzzanti,tipo "rieducational channel"... Vedeva molti telefilm americani-da Friends a Ally Mc Beal- ora che è più emancipata capisce addirittura Sex and the City(anche se qualcosa ancora le sfugge e rimane perplessa...) Sogna di sposare Antonio Banderas,ma è veramente dura…si accontenterà di guardarlo in Zorro. Adora Samuele Bersani,Gaber,Celine Dion,le canzoni francesi(lingua che ha studiato lungamente) Zio Frank e tutta tutta la musica,dalla classica al rock. Le piace Almodovar e il Silenzio degli Innocenti.Insomma le piace un po’ tutto. Ovviamente un folle amore per il partito radicale,per Pannella,Bonino,e la nostra storia e perfino per quelli che non le sono simpatici.





il mio geotag