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Oggi la nostra prima vera e propria riunione di redazione



Mancano meno di 24 ore al lancio e siamo tutti molto stanchi, tesi e nervosi. A pranzo non abbiamo quasi detto una parola. Ma è giusto che sia così: l'Antefatto sta per morire e noi non sappiamo ancora se potremo gridare viva ilfattoquotidiano.it. Paola, che ha accompagnato me, Marco e Pino nell'avventura di Voglioscendere e ha seguito la creazione del nuovo sito fin dal primo giorno, è purtroppo a casa. Qualche giorno fa ha subito un piccolo intervento chirurgico e passerà ancora qualche settimana prima che possa a tornare a lavorare con noi. In redazione, a Milano, c'è però spesso Antonella che di decisione e d'iniziativa ne ha da vendere: ve la ricordate mentre chiede a Marcello Dell'Utri perché considerava Vittorio Mangano un eroe e finisce per venir insultata? Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo. Ha coraggio. A Roma sono invece tutti elettrizzati. Certo, i colleghi capiscono che d'ora in poi le loro giornate saranno più pesanti. Fino alle 4 del pomeriggio produrranno contenuti anche per il web. Ma la cosa non pare spaventarli. (leggi tutto) di Peter Gomez

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Meno due: il sito prende forma

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permalink    780 commenti

Politica&Palazzo | Marco Travaglio

Re Mida all’incontrario

21 giugno 2010
Se non fosse che ha sette vite come i gatti, il ducetto farebbe quasi pena. Il Re Mida che trasformava in oro qualunque cosa toccasse è diventato un Re Merda. Ha due ministri pregiudicati e cinque inquisiti o imputati (l’ultimo, Brancher, l’ha aggiunto lui per fare cifra tonda). Il coordinatore dei Servizi segreti De Gennaro l’hanno appena condannato in appello per il G8. I suoi ex capi dei servizi, Pollari e Mori, sono imputati rispettivamente per peculato e favoreggiamento alla mafia. Il suo cappellano don Gelmini va a processo per molestie sessuali. E il suo pappone di fiducia Giampi Tarantini per spaccio di coca. Il suo commissario Agcom, Innocenzi, è sotto inchiesta per i traffici anti-Annozero. Suo fratello Paolo, già pregiudicato, è di nuovo indagato per il nastro Fassino-Consorte. Sulla faccenda dovrà testimoniare obtorto collo il suo on. avv. Ghedini. Il coordinatore del suo partito, Verdini, è indagato un po’ dappertutto con la Cricca, mentre l’ex coordinatore Scajola è ancora lì che cerca chi gli ha pagato la casa.

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Il Misfatto | Redazione Il Fatto Quotidiano

Tempodamare

21 giugno 2010

di Bixby e Donald Soffritti



(Clicca qui o sull'immagine per ingrandirla)

Da il Misfatto del 20 giugno


Società | Peter Gomez

Uomini e donne:
una questione di democrazia

21 giugno 2010
Scrive Massimo Fini che “gli uomini e le donne preindustriali lavoravano dove abitavano, i bambini, che ruzzavano sull'aia, erano sempre sotto controllo”. Ecco, questa immagine agreste e poetica tiene poco conto di alcune circostanze che spostano il centro del discorso dal rapporto maschio-femmina alla questione dei diritti. Delle donne come cittadini. Breve riassunto, senza pretesa di essere esaustivi: le donne con il grembiule felice sull'aia non votavano, non andavano a scuola, avevano come unica possibilità di sopravvivenza stare presso qualcuno, passare dalla casa del padre alla casa del marito. La loro unica opportunità era occuparsi della casa e della famiglia. Fino al 1946 non avevano diritto di voto, cioè erano cittadini di serie b. In Italia fino al 1974 non si poteva divorziare, fino al '78 abortire. Fino al 1975 la donna era sotto la tutela del padre. L'omicidio per causa d'onore è stato abrogato nell'81. Fino al '96 stuprare una donna era un delitto contro la morale, non contro la persona: c'è qualcosa di più violento contro una “persona” che abusare del suo corpo?

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L'operaia va in paradiso di Silvia Truzzi

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Lavoro&Precari | Furio Colombo

Il lavoro e la nostra reputazione

21 giugno 2010
Gli stranieri esitano a investire in Italia per l'incertezza fiscale e l'alto livello di corruzione, non per quei sindacati che, come a Pomigliano, si oppongono agli accordi con le imprese

Quanti giorni sono trascorsi tra la notizia della fabbrica Foxcomm di Shenzen (Taiwan) e la notizia della fabbrica Fiat di Pomigliano d’Arco (Italia)? Conto dalle date del Corriere della Sera: Shenzen, 3 giugno. Pomigliano d’Arco, a partire dal 12 giugno, dunque meno di 10 giorni. Che cosa hanno in comune i due diversi luoghi di lavoro in due parti così lontane del mondo? Hanno in comune una realtà (Shenzen) e un progetto annunciato e imposto (Pomigliano) di organizzazione del lavoro radicalmente nuova. Si chiama WMC (World Class Manufacturing), elimina tutti i tempi morti e si fonda sui 6 zero (0 difetti, 0 stock, 0 tempi morti, 0 conflitti, 0 attesa per i clienti, 0 uso di carta per comunicare) o sui 7 sprechi (sovrapproduzione, tempi inutili, lavoro a vuoto, troppo magazzino, movimenti non necessari, pezzi difettosi, attesa).

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Sport&Miliardi | Oliviero Beha

Beha d'Africa - Nel 2006 Italia
più motivata. Grazie a Calciopoli

21 giugno 2010
Quarto appuntamento con "Beha d'Africa", una delle rubriche che potrete seguire su ilfattoquotidiano.it. Le analisi e i commenti di Oliviero Beha sui Mondiali di calcio in Sudafrica continueranno sino alla finale di Johannesburg dell'11 luglio


Il Misfatto | Redazione Il Fatto Quotidiano

Fiòm 'e mmerd

21 giugno 2010
di Giulio Volàno

Incredulità e sgomento a casa Marcegaglia dopo il rifiuto da parte della Fiom di firmare il contratto con la Fiat che avrebbe sistemato una volta per tutte la situazione dello stabilimento di Pomigliano d'Arco. Informata della notizia, la Marcegaglia ha urlato così forte che il padre ha temuto che gli fosse arrivato un altro avviso di garanzia; i domestici sono riusciti a disincastrarlo dalla tazza del cesso solo otto ore dopo: aveva cercato di fuggire in Cile attraverso le fogne usando lo scarico come propulsore. L'accordo avrebbe adeguato Pomigliano agli altri stabilimenti che già da tempo hanno accettato e dove, non a caso, la produzione ha ripreso brillantemente a dare i suoi frutti con piena soddisfazione di ambo le parti: i padroni e Confindustria.

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Il Misfatto | Redazione Il Fatto Quotidiano

Apocaliss mo'

21 giugno 2010
di Marco Presta

LUCA ZAIA

Ecco due braccia strappate al Ministero dell’Agricoltura (nel senso che dirigeva brillantemente questo dicastero così delicato e importante per il nostro Paese!). Nei giorni scorsi, durante l’inaugurazione di una scuola nel trevigiano alla presenza del governatore Zaia, “Va pensiero” sarebbe stato eseguito prima dell’inno di Mameli. Del resto, dicono i soliti maligni, il pensiero in ogni sua forma se ne sarebbe già andato da tempo dalla scatola cranica dei principali leader leghisti, quindi, il meraviglioso adagio verdiano è senza dubbio il brano che più di tutti li rappresenta.

Illustrazioni di Portos

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Scuola | antefattoblog

L'ultima notte affrontala col rito

21 giugno 2010

Ecco come si prepara alla maturità uno studente “non modello”. Da domani continuerà a condividere con noi la sua esperienza su ilfattoquotidiano.it

di Fabrizio Capecelatro

Notte prima degli esami, notte di polizia,
certo qualcuno te lo sei portato via,
notte di mamme e di papà col biberon in mano,
notte di nonne alla finestra, ma questa notte è ancora nostra,
notte di giovani attori di pizze fredde e di calzoni,
notte di sogni di coppe e di campioni,
notte di lacrime e preghiere

Oggi è la vigilia della prima prova: non so se per sadismo o per trovare conforto, ma non riesco a fare a meno di ascoltare e riascoltare “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti.

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Scuola | Marina Boscaino

La scuola chiude, la protesta continua

21 giugno 2010
Le lezioni sono terminate, ma non le iniziative contro la "riforma": 20 mila scrutini ritardati dallo sciopero indetto dai Cobas, 100 mila in piazza del Popolo sabato con la Cgil

Meno 8 mld alla scuola entro il 2011, meno 140 mila posti di lavoro tra docenti e Ata: è la Finanziaria 2008. Non paghi, in un successivo, improvvisato round, i nostri governanti hanno reso ancora più incerto il confine tra la necessità di riordinare i conti pubblici e la volontà di colpire una categoria di lavoratori e, con loro, un'istituzione del Welfare e il progetto che essa configura. Il blocco degli scatti di anzianità previsto dalla nuova manovra porterà ad una perdita sullo stipendio di 1.000 euro l'anno per un Ata, dai 2 mila ai 3 mila per un insegnante. Ci sono poi il mancato rinnovo del contratto e le conseguenze dei tagli sul trattamento pensionistico. Qualcosa non torna (o tutto torna): nel caldeggiare l'amena proposta di posticipare l’apertura delle scuole, Gelmini ci ha informati (come se non lo sapessimo) che i docenti da noi lavorano più che negli altri Paesi dove (dato Eurostat) le retribuzioni sono più alte. Si è trattato di un vero e proprio coup de théâtre: l'epica del fannullonismo (celebrata con Brunetta per giustificare i tagli) usava argomentazioni opposte.

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Media&Regime | Peter Gomez

Meno due: il sito prende forma

20 giugno 2010

Redazione al lavoro con qualche piccola (inutile) distrazione solo per la partita degli Azzurri


Meno due. Vabbè, lo confessiamo. Anche noi per un paio d'ore questo pomeriggio ci siamo mezzo bloccati. Durante la partita dell'Italia solo Simone e Fabio (a Roma) e i nostri due bravi stagisti, Luigi e Chiara, sono stati con gli occhi fissi sul computer. Io con la scusa di dover mettere ancora a posto l'archivio mi sono preso una del tutto inutile (visto il gioco e il risultato) pausa. Fabio e Simone sono però una garanzia: hanno esperienza di giornali online e soprattutto procedono con metodo. Che poi è quello che più spesso ci manca. In ogni modo le cose sembrano andare come devono. Il sito, che fino a pochi giorni fa pareva solo una massa informe fatta di titoli, pezzi, blog e filmati, sta prendendo corpo. Davide, un vero giornalista da strada abituato a trovare le notizie consumando la suola delle scarpe, sta scrivendo uno scoop che farà qualche rumore. E soprattutto "quello che gli altri non dicono" (di che cosa si tratta esattamente lo scoprirete in settimana) funziona: se alla Rete piace, diventerà una specie di arma letale puntata contro il conformismo dei giornali. (leggi tutto)

di Peter Gomez

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Il Misfatto | antefattoblog

Una settimanella buona
(ma neanche tanto)

20 giugno 2010
di Dario Vergassola e Marco Melloni

Sabato 12 giugno


- Berlusconi attacca di nuovo i giudici, questa volta su FaceBook. Ha anche aperto il gruppo “A chi gli stanno sulle balle quelli di Magistratura Democratica metta un dito qua sotto”. - Ratzinger chiede perdono per i casi di pedofilia. Per penitenza, resterà tre anni senza Zecchino d’Oro.

- Carlo De Benedetti ha definito Berlusconi l’Alberto Sordi della politica. Anche se, per esser precisi, uno è famoso per aver fatto ridere il mondo impersonan¬do i peggiori difetti dell’italiano medio... mentre l’altro era solo un attore.


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Sport&Miliardi | antefattoblog

FORZA ITALIA!
Gli inviati in Sudafrica, peggio degli Azzurri

20 giugno 2010
Dopo la deludente prestazione con la Nuova Zelanda, ecco il secondo appuntamento con l'unico, vero bestiario sul campionato del mondo. Il prossimo appuntamento con la rubrica “FORZA ITALIA!" è  per martedì, sul nuovo sito ilfattoquotidiano.it

di Mirko Ciampi

BAFANA BAFANA I nostri ragazzi


Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro…


Fabio Caressa, Sky Mondiale 1, Italia-Nuova Zelanda, 65’ minuto: “Sembra un po’ teso Lippi”. 82’: “Ha la faccia dura Lippi”. 94’: “Per passare dobbiamo battere la Slovacchia. Superspot”. Meglio.

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